domenica 14 giugno 2009

venerdì 12 giugno 2009

Francisco - Sordadanza

Scegli i tuoi passi di danza
in un sordo silenzio di gesti,
tutto l'intorno di svuota di suono
e rimane un ritmo vibrante
tamburo nel ventre africano.

Eppure sei qui ed io anche.

Questa realtà gremita di note
per le tue orecchie pigre non è
che una bianca danza di spettri
e vagan le marionette di carne
legate da fili invisibili.

Eppure gioisci ed io anche.

Pausa e svanisce la musica
inizia un nuovo canto di vita.
Sciocco, non credevo e sbagliavo:
in abiti corti da discoteca
s'era camuffata la poesia.

Ed io sono qui e lei anche.

giovedì 11 giugno 2009

E' d'uopo pensare che la giovinezza sia il momento più alto nella vita di un uomo, che la maturità coincida anche con l'inizio della discesa negli inferi della vecchiaia, che il meglio di noi sia già andato, già vissuto. Tuttavia, più vado avanti e meno ho paura di sentirmi afflitto per gli anni già trascorsi. Mi sembra infatti che con la maturità emerga l'uomo in tutta la sua grandezza e nel suo splendore, così come potrebbe un'opera tarda di un artista esserne la massima vetta, l'opera più delicata e profonda. Come il Giuco delle Perle di Vetro per Hesse. Così per me nell'uomo vedo un obiettivo da raggiungere, un sentiero da percorrere verso una raffinatezza che non appartiene a tutti, ma che, per chi la possiede e la ricerca, si può esplicare solamente in questa fase della vita, e non prima.

martedì 9 giugno 2009

Un matrimonio di panna e cioccolato, un matrimonio bianco e nero, fatto di persone a quarant'otto cromosomi, fatto di persone grandi e piccine, dentro e fuori. La sposa, la tensione, il grande albero, il ballo della gallina.

'L matrimoni 'l fa tremar zièl e tera e i pèi dela litera.

lunedì 8 giugno 2009

Lite tra due toni di blu

Apre il concerto un violino di corvi,
il cielo ripiega le cime dei pini
come fossero corde d'un arpa
sedotte da invisibili dita.

Dal mare fa eco un naufragio di onde,
già dilaga una carezza di sale
e la risacca riporta nel ventre
un acciottolio breve di granchi.

Distante mormorio di natura
infinito duetto di voci celesti,
bisticciano il vento e l'oceano.

Riuniti a riva, nuova famiglia
si sposano in un bianco di schiume:
muta intesa, scompare l'orizzonte.

martedì 2 giugno 2009

Tetraedro, esaedro, ottaedro, dodecaedro e icosaedro. La geometria non mi rivela ancora il suo segreto. Eppure quei due volpacchiotti di Pitagora e Platone qualcosa pur sapevano...intanto ho riunito qui i miei cinque modellini di carta e li osservo, paziente. Continua la ricerca.

domenica 31 maggio 2009

Non ho la patente A, eppure ieri avevo una moto da cross sotto le natiche. E così me ne sono andato per i sentieri africani di Sombuleiro, con un bel senso di libertà, il sole in faccia, all'avventura. E' stato semplicemente cool e simpatico anche, soprattutto quando mi è caduta la catena e si sono fermate cinque o sei persone ad aiutarmi.

venerdì 29 maggio 2009

Esistono uomini grandi come granelli di polvere, uomini grandi come ciottoli o fiori, esili e fragili, duri e immobili. Esistono poi uomini della dimensione degli uomini, grandi come uomini capaci di vite umane. Uomini grandi come pianeti, come satelliti che ruotano, uomini enormi come il sole, giganti ancora più enormi, brillanti, galassie. Uomini in cui sono nascoste le stelle.

Tutti comunque, ruotano più o meno inconsapevoli intorno all'unico centro dello spazio.
Non ci si può liberare dall'abitudine, buttandola fuori dalla finestra. Bisogna farle scendere le scale, un gradino alla volta.

- Giorgio Gaber -