giovedì 29 maggio 2008

"La Zona" è quella parte di noi stessi che poniamo all'interno di una linea, per poterla difendere dal diverso. Solo ieri sera ho compreso più in profondità il senso fisico e mentale dei confini. Tracciando un perimetro difendiamo ciò a cui teniamo, ciò che c'è di più caro. Separare è distinguere tra Io ed Altro e questa distinzione è ciò che permette all'uomo di capire il momento opportuno per agire, per rivendicare il proprio diritto all'esistenza. Perché, questo è il punto, che siano i confini fisici della propria persona, la giusta distanza emotiva a cui teniamo chi conosciamo, i muri di mattone della casa in cui viviamo, i confini di uno stato, lo strato esterno dell'atmosfera o la volontà di auto ghettizzarsi in un quartiere/fortezza per ricchi, in uno qualsiasi di questi casi lo scopo è lo stesso: la rivendicazione del diritto alla vita così come ci è nota. Ipocrita è colui il quale giudica questo comporamento, poichè alla radice, tutti gli uomini sono simili.

Un film troppo forte per il caldo di ieri.

2 commenti:

Giacomo ha detto...

non ne sono convinto.
Mi chiamo Bastian Contrario mica per nulla.

Direi che ci son confini e confini, alcuni difesi giustamente per il diritto alla vita, questa te la passo, ma direi altri difesi solo per egoismo, per un'idea sciocca o per una concezione anacronistica della realtà.

Occorron distinzioni, o dir si voglia, confini che dividano in subclassi quest'ordine di confini a seconda della loro giustificabilità etica e morale.

milarepa ha detto...

Separiamo per la paura di "perderci", di " non sentirci", quasi volessimo ricercare in ciò che è "altro da noi" la conferma della nostra stessa esistenza.
Poichè l'uomo nella parte più intima di sè nasconde questo atavico dubbio: davvero Io esisto?
Tuttavia la Trasformazione è necessaria. Per Legge l'umano percorso, come una scala a chiocciola in infinita ascesa, deve vibrare nella Comprensione dell'altro, similmente all'onda del mare, deve sviluppare la consapevolezza dell'Essenza comune presente in tutte le onde fino a percepire la presenza dell'Onda Unica: l'Oceano.
La Legge di Sothis ci aiuterà a calcare la nuova Era: Il Tempo di una nuova Civiltà è ora più possibile che mai, ma è necessario un veloce risveglio...nulla viene solamente danato....