giovedì 4 settembre 2008

Poesia dell'Essere

Accadde un giorno:
desiderai, semplicemente
Essere.

Volli vestire i miei colori
di sfumature arlecchine.
Volli accanto i miei animali
drago e fenice insieme.
Dedicai alla Vita
questa vita di ricerca,
Dedicai al Viaggio
ogni passo del mio cammino,
Dedicai alle Creature
ogni battito del mio cuore.

Volli trasformare l'egoismo
in puro amore per lo Spirito:
e le mie ali presero forma
ed il mio abbraccio di nuvole
cinse il mondo intero;
ed il mio corpo prese forma
e scaglie rilucenti di passione
disseminai per l'universo.

Da quel giorno, sempre,
mi spinsi oltre me stesso.

5 commenti:

Milarepa ha detto...

Il tuo cuore ora canta.
Indubbiamente questo Viaggio nel viaggio ti aiuta nella Comprensione.
"IO VOGLIO ESSERE!"
Questo è il Mantra della Nuova Era, e già la Ruota ha preso a girare, per la nascita di una Umanità rinnovata.
Possa ogni donna ed ogni uomo gridare davvero nel proprio cuore assopito questa Preghiera!
"IO - VOGLIO - ESSERE"!!!
Possa questa tua poesia divenire REALTA'!

Anonimo ha detto...

... della fenice mi sembra siano rimasti solo gli avanzi di un arrosto ben cotto.
Ma pare essere il suo destino, quindi...

GiulioDelleStelle ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
GiulioDelleStelle ha detto...

Caro anonimo, continuare a vivere senza i miei sogni sarebbe come morire di morte prematura. Li` portero` con me in ogni caso, attraverso tutti i cambiamenti della mia vita.

A te invece voglio ricordare che, il destino della fenice, e` quello di risorgere e non di morire nelle ceneri. Pondera tu quindi il cammino che vuoi percorrere ed in base ad esso scegli i tuoi animali. Se vuoi essere un pollo arrosto, non hai che da farti trascinare via dalla corrente del Fiume.

A presto, Giulio

Anonimo ha detto...

Ma sei in Africa e non ti fai neanche due risatine per l'occidentalissimo humor nero? ;)
La fenice risorge, ma risorge altrove; almeno che tu non utilizzi sempre lo stesso nome per uccelli diversi... ma questo proprio non si fa, lo sanno tutti. Dunque, la logica ci dice che a te, di diritto, spetterebbero le ceneri... ma Godel stesso ci ha mostrato le debolezze della logica, e quindi fa niente, prendi queste parole e bruciale, come meriterebbe un messaggio segreto, che poi non è altro che un messaggio scritto con l'inchiostro
simpatico.
:)
(e chissà cosa c'era scritto su quel post cancellato dall'autore! La trama si infittisce...)