giovedì 9 ottobre 2008

Vi siete mai domandati perché la Natura abbia creato, nella sua infinita saggezza, il maschile ed il femminile? Perché vi sia bisogno dell'unione di due creature per fare in modo che la vita abbia inizio, almeno ai piani alti dell'evoluzione su questo pianeta. Perché non tre? Perché non uno soltanto, se tre sono troppi, perché proprio due e perché l'atto della compenetrazione e del completamento sia più marcato, dove l'evoluzione sia maggiore?

Razionalmente è stupido rispondere a questo quesito. La risposta "perché è così" è distruzione della curiosità e dello stupore sotteso a questa domanda. Anzi, chi risponde in questo modo forse non può nemmeno comprendere la profondità di questo aspetto. Per ora ragionare in questi termini mi porta solo a stupirmi di quanto incredibile e complessa sia questa realtà.

Cosa faremmo, in fondo, di un mondo di soli maschi o di sole femmine?

2 commenti:

gi. ha detto...

Non mi piace questo discorso.

«Maybe it's time we give something new a try
All Alone we may fight
So just let us be three/free toninght»

cantano gli Interpol.

Una visione manichea è sempre suscettibile di creare immobilità.
Tra l'altro scenari monosessuali sono alquanto improbabili.

Ma da dove giunge questa riflessione, questo io vorrei sapere nel limite del possibile...

GiulioDelleStelle ha detto...

Ma il mio non era un discorso, bensì alcune domande, che pongo a me stesso e voglio condividere! Ci terrei a precisare che sono l'ultimo a voler dire "le cose come stanno in realtà".

Comunque generalmente l'esistenza degli opposti in natura, secondo una certa visione delle cose, crea moto e non immobilità. Il simbolismo legato alla rappresentazione grafica dello yin/yang, per esempio, indica ed esprime proprio questo!

E la mia riflessione beh, è nata da una duplice flessione della mia mente, da una riscoperta di ciò che è sotto gli occhi di tutti!

A presto! Giulio